giovedì 29 novembre 2007

SOUTH PARK Il film (1999)


Questo film nato dallo stesso genio degli autori della serie (Trey Parker, Matt Stone e Pam Brady) inizia con i nostri 4 simpatici eroi (Eric, Stan, Kyle e Kenny ) che, contro il volere delle proprie madri, vanno al cinema a vedere il film dei canadesi “Trombino e Pompadur”. All'uscita del cinema i 4 ragazzini incominciano ad emulare i protagonisti del film fino a quando Kenny decide di dar fuoco ad una proprio scoreggia morendo arso vivo.
Arrivate alla conoscenza di questi fatti le madri dei nostri sventurati eroi decidono di dar guerra a qualsiasi cosa, persona o animale inerente col canada.
Ma come tutti ben sappiamo non ce mai limite al peggio:
Eric viene usato come cavia per un nuovo chip per il controllo mentale, Kyle deve convincere la propria madre a smettere le sue azioni di guerra contro il Canada, Stan deve conquistare la propria amata delle elementari e infine il povero Kenny (defunto) deve convincere Satana ad interrompere la sua burrascosa “relazione” con Saddam Hussein per potersi riscattare e quindi andare in paradiso.
Che dire del film con il record di parolacce ed elementi offensivi della storia del cinema di animazione?
Da ricordare “TEAM-AMERICA” un altro lavoro sempre degli stessi autori geniale per il fatto che è girato interamente con delle comunissime marionette da teatrino(recensito prossimamente sul blog).

THE WARRIOR (1979)


Una battaglia di dimensioni gigantesche si sta per abbattere su New York.
100.000 uomini facenti parte di tutte le gang della città si preparano a dare una “stoccata” alle forze dell'ordine.
A capo dell'intera organizzazione c'è lui: Cyrus (l'unico e il solo), capo della gang più forte della grande mela. A colorire di più la situazione ci si mettono i “Destroyer”, che sono contro a Cyrus e che lo assassinano facendo ricadere la colpa sui Warrior che si troveranno inseguiti da tutte le gang della metropoli.
Avventura che si svolge interamente di notte fra metropolitane e luoghi così detti “underground”.
In questo film è accentuata la visione della vita e delle regole delle gang di quartiere nell'America dei lontani '70 espressa dalla colonna sonora a tratti funky e a tratti punk rock, e sopra tutto dalle pettinate dei protagonisti.

lunedì 19 novembre 2007

Lock and Stock - Pazzi Scatenati


Dato che sto rompendo un po' i coglioni con il film in questione, mi sembra giusto parlare ora di questa pellicola, produzione inglese, anno di grazia 1999 ( o '98, non ho capito bene), regista Guy Ritchie (marito di Madonna, mi pare).
Storie diverse unite da legami grotteschi, momenti di alta tensione alternati a situazioni grottesche e demenziali, personaggi a dir poco strampallati.
Di seguito una breve trama :

Periferia londinese a giorni nostri.. Eddy, Tom, Bacon e Soap sono quattro amici che decidono di fare il colpo grosso sbancando il tavolo da poker più ambìto della città. Eddy si presenta con le centomila sterline messe insieme dal gruppo ma perde clamorosamente, ignaro del gioco sleale del suo avversario. Indebitatosi fino al collo, con il rischio di perdere le dita nonché il bar del padre, Eddy e gli amici provano a inventarsi qualcosa, qualsiasi cosa pur di sopravvivere alla furia degli esattori.
L’opera prima del giovane Guy Ritchie, un autentico outsider, è un noir atipico e ricco di inventiva corroborato da un cast coinvolgente e dinamico che vanta tra le sue fila nel ruolo cameo del padre di Eddy nientemeno che il cantante Sting..
Nel cast c'è quello che ho incoronato come il mio nuovo attore preferito, tale Jason Statham, già recensito in "Crank".
Il film ha in sè tutte le componenti che lo rendono "film che piace a me".
Imperdibile la scena in cui, alla vista di un bagno di sangue, un personaggio esclama "ma che cazzo è ? pulp fiction?!?!?".
Complimenti per essere riusciti a rendere tutti i colori possibili di un inusitato arcobaleno di humor nero attraverso cui dipingere la malavita organizzata dei bassifondi di Londra: rozza, ridicola, bizzarra e spietata.
Consigliatissimo, per un'ora e tre quarti di vibrazioni positive.

sabato 17 novembre 2007

THE THING “La Cosa” (1982)





Antartide. Una base di scienzati americana viene attaccata da una strana forma di virus “aliena” che in primis si insinua negli animali trasformandoli temporaneamente in orrende creature.
Remake del classico dell'orrore “La Cosa da un altro mondo”(1951) di Christian Nyby, LA COSA è un trhiller ritenuto dalla critica come il capolavoro più significativo di John Carpenter (Halloween, Fuga da New York, Vampires, Fantasmi da Marte, Il seme della follia, Essi vivono, ecc.).
Questo lungometraggio a mio parere tende ad eccentuare il senso di rassegnazione e terrore che si proverebbe nell'essere intrappolati senza via di scampo all'interno di un intero continente di ghiaccio, alle prese con creature appena venute fuori da un racconto di H.P. Lovecraft.

venerdì 16 novembre 2007

LA CASA, LA CASA II, LA CASA III (L'ARMATA DELLE TENEBRE)

In questa recensione ho voluto racchiudere 3 grandi capolavori nati dal genio creativo di Sam Raimi.
Questa trilogia nata dagli “esperimenti cinematografici” del regista, con l'aiuto prezioso del suo grande amico Bruce Campbell (Ash “reparto ferramenta”), è divenuta presto un cult del cinema horror ispiratrice di diversi titoli nel genere (molto meno geniali...).

LA CASA (1982)




Un gruppo di amici decide di trascorrere un fine settimana in un cottage nei boschi.
Dopo la prima giornata trascorsa nell'abitazione Ash e Scotty trovano i resti ammuffiti di un libro e un vecchio registratore.
Il libro è il Necronomicon (libro tratto dai racconti di H.P. Lovecraft), il libro dei morti, che promette di evocare le anime dei dannati e sul registratore è incisa la voce di un archeologo, esperto nella civilta' sumera che scandisce una delle formule magiche contenute nel manoscritto.
Quando il registratore viene acceso e la formula magica completamente recitata le forze del male si scatenano.....
Film girato fra il 1979 ed il 1982 interamente con cineprese 16mm, prima rifiutato da tutte le case cinematografiche statunitensi e poi, dopo l'inaspettato successo europeo, pubblicato negli USA, diviene un cult della cinematografia horror.

LA CASA II (1987)






Rivisitazione sempre di Sam Raimi del gia fin troppo noto “la CASA” (recensione riportata qui sopra) dove il nostro eroe si trova ancora a dover affrontare sempre più demoni e dove si trova a combattere per la propria integrita' mentale, messa alla prova da situazioni paradossalmente comiche ma aalo stesso tempo ai limiti della tensione...